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L’importanza del nido come processo di crescita

19 Dicembre 2018
Photo by La-Rel Easter on Unsplash

Nato come luogo assistenziale, è divenuto nel tempo un mondo di esperienze uniche e indispensabili per il bambino.

Ma che cos’ è davvero il nido d’infanzia? In cosa consiste?

Troppo spesso lo stress e gli impegni quotidiani portano il genitore a lasciare frettolosamente il proprio bambino nelle mani delle educatrici, senza valutare l’importanza che il nido riveste e che ha assunto nel corso degli anni.

Da educatrice mi sento di dire che il nido è una scoperta continua, sia per noi educatrici che per il bambino. Incentrato sulla routine, permette ogni giorno al minore di affacciarsi verso nuove prospettive, di inventare, costruire o anche solo occupare il proprio tempo senza alcun tipo di “progettualità“, ma semplicemente giocando con i compagni.

Il nido è un ponte tra scuola e famiglia, solo cooperando gli uni con gli altri possiamo prefissare e quindi raggiungere obiettivi comuni

Il nido come centro di relazione, aiuta il bambino a mettersi in discussione con gli altri, a condividere e rispettare assieme ai suoi pari lo spazio e il tempo.

Non mi soffermerò sulle numerose capacità e competenze che ovviamente si vanno a sviluppare, ma vorrei dare risalto al valore che adesso ha un luogo che fino a qualche anno fa era solo cura e assistenza.

Davanti a me oggi ho bambini diversi rispetto a quando io ero piccola e così lo sono anche i loro genitori: bambini che hanno bisogno di riappropriarsi della propria infanzia, apprezzando materiali poveri, ma ricchi di significato.

Vorrei per questo raccontare l’esperienza diretta che i miei bambini hanno fatto attraverso il progetto del riciclo.

Ogni mese veniva loro presentato un materiale di scarto, mediante quest’ultimo potevano creare, giocare o anche solo osservare. Le loro espressioni erano ricche di curiosità ed interesse. Occupavano la maggior parte del tempo ad osservare tappi, rotoli di carta, bottiglie ed inventavano ogni volta un’attività nuova.

È stato curioso vedere come, con materiali semplici e a volte scontati, si riesce a creare giochi e momenti di condivisione.

Lo stesso è stato proposto ai genitori: un laboratorio da svolgere assieme alle educatrici.

In occasione delle festività natalizie, abbiamo proposto ai genitori dei nostri bambini di creare delle decorazioni, utilizzando appunto materiali di riciclo che noi educatrici abbiamo assegnato. L’attività ha riscosso molto successo, ed anche in quel caso è stato piacevole osservare lo stupore e l’inventiva che ogni genitore ha dimostrato.

Perché il nido, concludo, è un ponte tra scuola e famiglia. Solo cooperando gli uni con gli altri possiamo prefissare e quindi raggiungere obiettivi comuni.

Il bambino può riscoprire se stesso in un contesto diverso da quello familiare. La partecipazione della famiglia è perciò fondamentale per aiutare il bambino a sviluppare al meglio la propria identità.

Il nido è un sentiero, che genitori, educatori e bambini devono percorrere insieme, mano nella mano.

Quindi che dire: Tutti al Nido!

SCRITTO DA:

Valentina Turin

Educatrice e coordinatrice pedagogica del nido d’infanzia Acchiappasogni di Grosseto

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