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L’abbandono dei bambini in auto in Toscana, in Italia e nel Mondo

26 Novembre 2018
Photo by Evgheni Lachi on Shutterstock

L’abbandono in auto dei bambini non è una semplice dimenticanza, ma è causato da una patologia che si chiama Amnesia Transitoria Dissociativa o Black Out Mnemonico (argomento che approfondiremo in un altro articolo) che ha casi documentati fin dal 1998. Nel mondo si stimano più di 800 casi di bambini, con età inferiore a 5 anni, deceduti come conseguenza dell’Abbandono involontario in auto negli ultimi 20 anni. Nella maggioranza dei casi la morte sopraggiunge a causa di ipertermia: ovvero l’aumento eccessivo della temperatura nell’abitacolo della macchina. Si registrano casi in quasi tutti i Paesi del mondo, alcuni anche in Italia e negli ultimi 4 anni, tre volte è stata colpita la Toscana con le tragedie di Vada, Castelfranco e Pisa.
La morte di un bambino per Abbandono Involontario in Auto destabilizza le Comunità: sia cittadine che Social.

Un evento del genere scatena le paure più primordiali di ognuno di noi, i genitori ci vedono il loro figlio in quel bambino e rivedono loro stessi in quei genitori

E’ una cosa che non si riesce ad accettare. Non esiste nemmeno una parola per definire un genitore che perde un figlio: un orfano è colui che perde un genitore, ma per il contrario non esiste alcuna definizione, perché la Vita non accetta la possibilità che un genitore sopravviva al proprio figlio.

Da una decina di anni circa si trovano in commercio dispositivi Antiabbandono di varie tipologie. Funzionano tutti più o meno bene sul concetto di dare un allarme in caso di bambino lasciato sul seggiolino. Questi dispositivi però hanno avuto poco successo nel mercato per due motivi principali: il primo motivo è che molti genitori sono sicuri di non aver bisogno di un dispositivo per non abbandonare il loro figlio in auto (gravissimo errore); il secondo motivo è che purtroppo troppi genitori ancora non usano il seggiolino durante i viaggi, anche brevi in auto, esponendo il bambino a rischi che non immaginano nemmeno.

Camillo bypassa questo concetto, cambiando il paradigma ed avvertendo sempre se qualcosa non va, a meno che non sia bloccata la cascata di chiamate di Alert, con almeno un’azione tra quelle descritte nella guida di funzionamento. Anche la politica si sta muovendo per far fronte a questo problema e dal 1 Gennaio 2019 entrerà in vigore in Toscana l’obbligo per le strutture di avvertire i genitori in caso di assenza ingiustificata del bambino, e dal 1 di Luglio 2019, a livello Nazionale, ci sarà l’obbligo di utilizzare un dispositivo anti Abbandono in auto se si trasporta un bambino di età inferiore ai 5 anni

Camillo protegge chi ami, e prevenire una tragedia di questa portata protegge non solo la famiglia ma anche la comunità intera. Per esperienza diretta abbiamo visto quanto incida sulla vita emotiva di una comunità e quanto destabilizzi un evento tragico del genere. Il nostro obiettivo non è solo prevenire tutte le tragedie di questo tipo, ma far diventare Camillo una community, dove il genitore possa trovare informazioni importanti per prendersi cura del bambino e di tutta la famiglia. Un portale sicuro dove sentirsi al sicuro.

SCRITTO DA:

Martino Chiti

Istruttore di Primo Soccorso Pediatrico e BLSD, Ideatore e Amministratore Delegato di Camillo srl

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