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Consigli pratici per lo spannolinamento

6 Dicembre 2018

Togliere il pannolino è un passaggio molto importante e delicato nella fase di crescita del bambino. È uno dei primi grandi passi verso il mondo dei grandi: usare il vasino o addirittura il riduttore e fare i propri bisogni esattamente come la mamma e il papà rende molto orgogliosi i bambini.

Per chi frequenta il nido, poi, lo spannolinamento diventa un vero e proprio percorso congiunto tra casa e famiglia. L’ideale sarebbe, tramite un breve colloquio con la propria educatrice di riferimento, capire se il bambino può essere pronto ad affrontare questa delicata fase o se invece c’è bisogno di più tempo. Non ve la prendete se le educatrici vi consigliano di aspettare: non c’è un età ideale per lo spannolinamento, ogni bambino è diverso dall’altro, non fate mai paragoni. Individuare il momento giusto è fondamentale per far vivere al piccolo questo passaggio in modo rilassato: può capitare, appunto, che un bambino non sia ancora del tutto pronto e che non abbia ancora un controllo degli sfinteri sufficiente per poter abbandonare il pannolino. Non c’è fretta! Saperlo riconoscere è necessario per non sottoporlo ad una richiesta a cui ancora non sa sopperire e di conseguenza per non creare disagi e frustrazioni inutili. Fare i propri bisogni nelle mutandine, infatti, è molto spiacevole per il bambino, che può rimanerci male senza avere però le capacità di evitare che avvenga.

Non c’è un età ideale per lo spannolinamento, ogni bambino è diverso dall’altro, non fate mai paragoni

Perciò un buon consiglio è sempre quello di non togliere il pannolino in modo brusco, dall’oggi al domani. I primi approcci al vasino, infatti, devono avvenire quando ancora il bambino non ha il pieno controllo degli sfinteri. Ci vuole un periodo di “preparazione al vasino”. Al momento del cambio può essere utile accompagnare il piccolo a sedercisi sopra prima di rimettergli il pannolino. Sarà normale che le prime volte lo prenda solo come un gioco e che non faccia i propri bisogni, ma è un modo per avvicinarsi all’oggetto vero e proprio, cominciando ad imitare le gestualità legate a questo momento: tirarsi giù i pantaloni, sedersi, pulirsi con un pezzettino di cara, tirare lo sciacquone e così via. Fino a quando, un po’ per caso un po’ no, comincerà davvero ad usarlo nel modo corretto.

Ovviamente l’ambiente “Nido” facilita le cose. Un buon trucco è portare i bambini in gruppo: il supporto e la compagnia di un pari facilita molto la situazione, e la rende più divertente! L’apprendimento per imitazione è sempre molto efficace.

Un altro consiglio utile è l’utilizzo del pannolino a mutandina, prima delle vere e proprie mutandine, in modo che il bambino si abitui a svestirsi e rivestirsi da solo. Questo facilita il passaggio graduale ed evita i primi incidenti di percorso.

Ma la cosa fondamentale, che noi educatrici raccomandiamo sempre, è questa: una volta tolto il pannolino, non si torna indietro! (tranne che durante il sonno: questo è un passaggio successivo, che avviene quando ormai il tutto è ben consolidato). Questo perché l’altalenanza pannolino/mutandine crea confusione nel bambino e allunga i tempi necessari.

Quindi cari genitori, armatevi di tante mutandine (mi raccomando, sceglietele con i personaggi preferiti del vostro bambino!) pantaloni, calzini e scarpe. Eh si, quando ne scappa tanta, può arrivare fino ai piedi! Ma soprattutto armatevi di tanta pazienza: è molto importante, se non fondamentale, che siate pronti anche voi, oltre ai vostri bambini. I primi giorni sarà dura, ma non vi scoraggiate! E, soprattutto, non vi arrabbiate e non sgridate vostro figlio se le prime volte non ce la fa: piuttosto portatelo spesso in bagno, anche se non è lui a chiedervelo. Magari creando una routine divertente che lo aiuti a vivere serenamente il momento (perché a volte interrompere il gioco per andare in bagno è una vera scocciatura, e può capitare che il bambino non si accorga dello stimolo se il gioco è particolarmente coinvolgente).

In questo caso possono essere utili dei libri da leggere insieme sul vasino. Colgo l’occasione per consigliarvene alcuni proprio su questa tematica:

Anna impara ad usare il water; K. Amant; Clavis editore.

Leo usa il vasino; K. Amant; Clavis editore.

Caccanimali; B. Charlat; Gallucci editore.

Basta pannolino!; M. Nava, D. Guicciardini; Lapis editore.

Sara usa il water; P. Oud; Clavis editore.

SCRITTO DA:

Emilia Ammannati

Dott.ssa in scienze dell’educazione sociale, educatrice di nido d’infanzia

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